Raccolta di immagini (diapositive con animazione di PowerPoint di Microsoft) dalla rete web, soprattutto FB, che dimostrano come il Polesine non sia solo il granaio d’Italia; vecchia definizione, vera per quanto riguarda le grandi distese di cereali grano e mais (tralasciando la soia, anche questa molto diffusa), ma che non rende del tutto giustizia alla nostra terra, ricca di eccellenze. Le prime immagini contengono una mappa del Polesine con i simboli gastronomici, che raggruppati costituiscono la guida, senza ordine per importanza, né successione delle immagini.
I Prodotti D.O.P. : aglio bianco polesano, cozza di scardovari;
i prodotti I.G.P.: insalata di Lusia, riso del delta del Po, radicchio rosso di chioggia;
le altre eccellenze: melone di Melara, le noci Lara, gli ortaggi, il pane, i dolci tipici, il miele, le patate dolci, le vongole, il pesce, gli insaccati, i liquori artigianali. Sicuramente mancano molte immagini e prodotti di nicchia. Poche le descrizioni per non appesantire ancor più la visualizzazione.